Warren Buffett, Bill Gates, Sting, Gordon Ramsey, Mark Zuckerberg e Shaquille O'Neal ammettono:

“Ai nostri figli non andrà un centesimo”

Quale sarà il motivo che spinge alcuni tra i paperoni più ricchi del mondo…

… a lasciare i propri figli sul lastrico???

E quale invece il segreto custodito gelosamente…

…che darà ai loro eredi un vantaggio più grande persino di una

enorme fortuna in denaro?

Il tuo bimbo ha tra i 6 e 12 anni?
Allora questo libro è perfetto per lui!!

Quale sarà il motivo che spinge alcuni tra i paperoni più ricchi del mondo…

a lasciare i propri figli sul lastrico???

E quale invece il segreto custodito gelosamente…

…che darà ai loro eredi un vantaggio più grande persino di una

enorme fortuna in denaro?

Ma cos’è successo a questi personaggi super facoltosi dall’apparente cuore di pietra?

Loro ammettono che insegnare ai propri figli come usare il denaro è fondamentale.

Eppure…

Vogliono lasciarli senza neanche un centesimo.

Come mai?

Dalle parole di Gordon Ramsay, Chef stellato con oltre 200 milioni di patrimonio:

Di certo non andrà a loro [l’eredità], e non perché sono cattivo. È per non viziarli

E lo Chef inglese sembra non essere l’unico.

Infatti, i paperoni che diseredano i loro figli vogliono ottenere un risultato ben preciso…

Farli crescere in maniera SANA, senza che si sentano “arrivati” già da piccoli. Senza quel “diritto acquisito” dalla nascita che rischierebbe di togliergli la voglia di fare, la grinta di lottare…

Quel mordente che è stato la benzina sul fuoco della perseveranza dei propri genitori.

Quello di cui hanno paura è in sostanza che i loro figli vengano colti dalla sindrome da ricchezza improvvisa. Perdendo così la voglia di combattere per il proprio futuro. Perché dato per scontato (“tanto ho i soldi di papà…”).

Il grande rischio di diventare un

“milionario povero”

Il fenomeno dei “milionari poveri”, molto diffuso tra i vincitori della lotteria, descrive cosa succede quando una persona si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo dorato.

Questo accade nel caso arrivi, stile babbo natale, una grossa somma di denaro “dal cielo”.

Come una grossa vincita.

O come una grossa (o a volte ENORME) eredità!!

Degli studi hanno verificato come in questi momenti si attivano nel cervello umano dei meccanismi particolari.

In molti casi, per niente utili: quasi sempre distruttivi.

Sai infatti quanti di chi vince la lotteria restano ricchi, appena due anni dopo l’incasso del biglietto vincente?

1 su 10.

Il 90% delle persone perde TUTTO.
Diventando più povero di prima.

[1]

I vincitori infatti nella maggior parte dei casi entrano in un ciclo di spese pazze senza limite…

… fino a quando i soldi vinti spariscono del tutto.

E questo succede perché questi soggetti non hanno la più pallida idea di come funziona davvero il denaro… e di conseguenza come gestire il tesoretto che si son visti arrivare da un giorno all’altro.

Nel caso dei nostri multi milionari e miliardari la preoccupazione però è un’altra…

È impossibile spendere 100 miliardi di dollari in una vita intera.

Infatti la vera preoccupazione dei ricchi per i loro figli è un’altra…

È piuttosto evidente come sia impossibile finire 100 miliardi dI dollari. Ma anche 200 milioni se è per quello…

Quello che i ricchi vogliono evitare a tutti i costi – come sottolineato da Gordon Ramsay, Sting, Shaquille O’Neal e altri – è che i propri figli crescano come degli sprovveduti.

Dei rampolli viziati, privi del senso del denaro, della fatica, del sacrificio.

Dimenticandosi di come la ricchezza dove “siedono” sia frutto proprio del duro lavoro dei propri genitori.

A riguardo, proprio il punto di vista dell’ ex star dell’NBA Shaquille O’Neal è abbastanza cristallino…

Lo dico sempre ai miei 6 figli. Noi non siamo ricchi.
IO sono ricco.
C’è una bella differenza.
Se vogliono i soldi se li dovranno guadagnare, come tutti e come ho fatto anche io

Certo, questi ricchi personaggi famosi non stanno mica dicendo che cacceranno i figli di casa.

Per loro stessa ammissione, gli daranno tutte le carte in regola perché trovino la strada giusta.

Uno dei tasselli fondamentali? L’istruzione. Senza dubbio.

Sempre l’ex star NBA parlando dei propri figli:

Anche Shaquille O’Neal quindi ha le idee piuttosto chiare su quali sono le priorità da insegnare ai suoi giovani eredi.

Esiste una sola regola: studiare

E quale argomento non può di certo mancare quando parliamo di istruzione?

Capire il funzionamento del denaro.

Dalle parole del celebre Chef pluristellato Gordon Ramsay traspare l’importanza di formare i propri figli a riguardo:

Lavorano già tutti, così possono comprendere il valore dei soldi e imparare a gestire le finanze personali.

Un traguardo educativo che porta avanti grazie anche a un’abitudine importante…

Quella di dare la paghetta ai propri figli.
50 sterline a settimana. Circa 59€.

Possono sembrare tanti per degli adolescenti?

Certo. Ma se pensiamo che si tratta di una famiglia da oltre 200 milioni di patrimonio

Capisci come siano cifre davvero piccole. E quanto invece sia utile l’idea di affidare delle somme ai propri figli, lasciando che se le gestiscano in autonomia.

I figli del famoso Chef scozzese devono farsi bastare la “paghetta per tutte le loro spese: uscite fuori con gli amici, vestiti, ricariche telefoniche… perfino i biglietti dei mezzi pubblici (niente macchine regalate dal papi, niente voli in prima classe… nada).

Lasciando loro spazio di manovra.

Infatti, se dovessero finire i soldi prima del “versamento” successivo…

… rimarrebbero all’asciutto. Strategia che per Ramsay sembra funzionare alla grande.

Tanto che, al momento, i suoi 4 figli ( 1 è nato da poco) lavorano per conto loro e si arrangiano in tutto e per tutto.

Una bella soddisfazione, non c’è che dire!

Arrivati a questo punto forse ti starai chiedendo…

Ma “diseredare” i propri figli è davvero l’unico modo per insegnare loro il vero valore del denaro?

Adesso…

Mettiamo che tu sia al posto di questi ricchi paperoni. Spesso persone molto riservate, tra l’altro.

E che tuo figlio rischi di diventare così…

O, ancora peggio… così!!

Quelle che hai appena visto sono foto reali (ahinoi), prese dal profilo social “Rich Kids of Instagram”.

Il luogo preferito dai giovani rampolli per ostentare la ricchezza di famiglia.

Ecco: quando ti chiedi come mai alcune tra le persone più ricche del pianeta siano così drastiche con i loro figli, e perché ci tengono tanto a insegnare loro un uso consapevole del denaro…

Beh, ti basta pensare a queste foto.

E delle possibili conseguenze di crescere in un’infanzia troppo “dorata”.

Proprio quello che i super ricchi vogliono evitare a tutti i costi:

Se da un lato quindi possiamo anche capire la scelta di alcuni tra i paperoni più facoltosi del pianeta…

Dall’altro, può venire naturale chiedersi se lasciare i propri figli sul lastrico sia l’unica opzione percorribile, o se esistono altre opzioni meno “estreme”, ma altrettanto efficaci.

C’è quindi un altro modo per garantirgli di saper affrontare le difficoltà anche economiche, che la vita metterà sulla loro strada?

Fortunatamente una soluzione esiste…

Come dare ai nostri pargoli fin da piccoli

le “armi” per competere con i figli dei ricchi…

Insegnare loro l’uso del denaro fin dalla tenera età, vuol dire dargli tutte le “armi” per poter competere alla pari con i figli dei ricchi…

… senza avere milioni di euro in banca o uno stipendio a 6 cifre ogni anno.

Beneficiando di tutti quei concetti che loro insegnano ai propri eredi. Evitando allo stesso tempo che finiscano nella bacheca di qualche discutibile profilo Instagram.

A conferma di quello che hai letto fino a ora…

Secondo un articolo del Financial Times infatti, la preoccupazione numero 1 delle famiglie più facoltose è proprio quella di insegnare ai propri figli come gestire il denaro. Soprattutto quando lo riceveranno in eredità.

Per fortuna, la maggior parte delle persone -anche tra quelle molto ricche – non è così estremista da voler lasciare i propri eredi senza un centesimo.

La soluzione migliore in questi casi, si è rivelata essere quella di introdurre i propri figli ai concetti legati al mondo del denaro fin da piccoli…

In modo da permettere loro di prendere dimestichezza con dei concetti fondamentali, per quando saranno adulti, già dalla tenera età.

Questo è un tema così importante da aver spinto una delle maggiori banche d’investimento al mondo (JP Morgan) a creare una guida dettagliata per aiutarli nella “educazione all’eredità”…

In pratica, insegnano loro concetti importanti come:

E sai una cosa curiosa?

Questa “guida” è stata regalata dalla grande banca internazionale ai suoi clienti con un patrimonio di almeno 11 milioni di euro!!

Da questo possiamo capire come, a conti fatti, insegnare ai nostri figli concetti legati all’uso del denaro fin da piccoli…

… rappresenti una specie di vantaggio sleale, lo stesso che i ricchi trasmettono ai loro figli, già da bambini. Assicurandosi così che crescano riconoscendo il giusto valore del denaro e degli sforzi necessari per ottenerlo.

Riuscendo in questo modo a sviluppare una sorta di “immunità” alle tentazioni che la vita riserverà loro. Preparandoli per il futuro.

Quindi…

È ormai evidente quanto parlare coi nostri bimbi delle faccende che ruotano attorno al denaro, sia importante.

In Italia però la situazione non è così facile…

Peggio di sesso, droga e violenza

Possibile che in Italia non si riesca a parlare di soldi?

Ogni giorno prendiamo decisioni che hanno a che fare con i soldi.

Nonostante questo, il denaro viene considerato alla stregua di un “male necessario”… qualcosa di cui meno si parla, e meglio è.

Un argomento scomodo, indelicato, di cui mal volentieri discutiamo quando siamo con altre persone.

Figuriamoci poi se siamo a casa, con di mezzo i nostri figli piccoli!

Questo purtroppo è un problema. E grosso anche.

Considerare i temi legati al denaro alla pari di argomenti come sesso, droghe, violenza e simili… è non solo assurdo, ma anche limitante nei confronti dei nostri bimbi.

Eppure… noi siamo cresciuti così.

L'Italia è un paese meraviglioso sotto molti aspetti:

La consapevolezza del denaro e l'educazione finanziaria...

NON sono tra questi, purtroppo.

Non è colpa tua. Non è colpa mia. E nemmeno dei nostri genitori, e dei loro, che hanno tralasciato argomenti così importanti. Perché magari non pensavano di avere le competenze per poterceli insegnare.

La responsabilità è del sistema.

Vuoi per l’influenza diffusa della chiesa e della morale cattolica (“La brama di ricchezze è la radice di tutti i mali” – San Paolo), vuoi per retaggi culturali vecchio stampo…

Anche nel Bel Paese di soldi si parla poco. E male.

Chi ci rimette purtroppo sono proprio i nostri pargoli: le nuove generazioni che cresceranno.

Complice anche un apparato statale e scolastico non all’altezza di un paese industrializzato, importante e ricco di storia come l’Italia.

Se la scuola per prima non affronta temi così importanti per il futuro dei nostri bambini…

Sembra ovvio come per un genitore possa sembrare difficile colmare quelle lacune di persona. Soprattutto se magari non senti di avere dimestichezza con le stesse materie che dovresti passare ai tuoi bimbi.

La buona notizia è che questo è un FALSO problema!

Non serve essere dei “maghi della finanza” o degli investitori navigati.

Trasmettere ai propri figli i concetti fondamentali legati all’uso del denaro – e dare loro tutti gli strumenti necessari per fare scelte consapevoli – è davvero facile. Ti basta seguire qualche semplice accorgimento.

Non serve essere maghi della finanza

per parlare di soldi ai nostri bimbi

Uno studio su 2.000 genitori con figli piccoli (fino ai 17 anni) ha mostrato che il 97% degli intervistati ritiene importante insegnare ai propri bimbi l’uso del denaro. [2]

Il problema?

Non sono sicuri del come e quando farlo.

Se del quando parleremo tra poco, lascia che ti faccia vedere quali sono i principali dubbi delle mamme e dei papà interrogati.

Tra le preoccupazioni più comuni troviamo il non sentirsi di poter essere dei buoni insegnanti e la difficoltà nel rendere semplici concetti complessi.

Per quanto queste possano sembrare delle preoccupazioni sensate, se guardiamo alla realtà non lo sono per niente.

Infatti non è necessario essere dei maghi della finanza o degli investitori milionari per insegnare ai propri figli i concetti semplici ma fondamentali che regolano il denaro…

Per quanto queste possano sembrare delle preoccupazioni sensate, se guardiamo alla realtà non lo sono per niente.

Infatti non è necessario essere dei maghi della finanza o degli investitori milionari per insegnare ai propri figli i concetti semplici ma fondamentali che regolano il denaro…

Basta metterci un po’ di tempo e buona volontà!

E cominciare al momento giusto

Perché i bambini da piccoli sono come “spugne” e

assorbono tutto quello che incontrano

Studi recentemente condotti da un team di ricercatori del New York University’s Center for Neural Science, e pubblicati sulla rivista scientifica Nature Neuroscience, confermano l’importanza delle primissime esperienze di apprendimento nel forgiare la fisiologia del cervello.

Influenzando, in questo modo, le funzioni cognitive e il comportamento in età adulta.

Le neuroscienze applicate all’infanzia concordano quindi sul fatto che

i bambini, da piccoli, sono delle vere e proprie “spugne”.

Assorbono tutti gli stimoli dell’ambiente che li circonda, facendoli propri.

In particolare, imparando le cose tramite esempio, “mimando” quello che facciamo noi genitori.

Questa incredibile capacità, se da un lato è rischiosa (dobbiamo assicurarci che il piccolo cresca in un ambiente sano e stimolante), dall’altro lato permette al nostro pargolo di imparare tanto, molto in fretta.

Maria Montessori, educatrice e scienziata italiana famosa in tutto il mondo per il metodo che prende il suo nome, chiamava questa fase del bimbo “mente assorbente”. Proprio per la sua capacità di raccogliere tutti gli stimoli del mondo intorno a loro.

Qual è quindi l'età giusta per cominciare a introdurre il nostro piccolo a questi argomenti?

Come scegliere l’età perfetta

per insegnare concetti complessi al tuo bimbo

Insegnando ai tuoi figli fin da piccoli come funziona il denaro, stai facendo loro il più grande favore di sempre.

Kevin O’Leary

Investitore, imprenditore e giudice di “Shark Tank” USA

In particolare verso i 6 anni, il bambino comincia anche a sviluppare il pensiero logico e razionale:

per questo il momento ideale per introdurlo a certi temi è partire da questa età.

Anche da più piccolo di sicuro gli sarà utile avvicinarsi ai concetti legati al denaro, ma prima di 6 anni rischierebbe di non “afferrare” dettagli importanti.

Questa “finestra temporale” attraverso cui i nostri bambini imparano a velocità turbo, sembra chiudersi attorno ai 12 anni [3], secondo gli scienziati.

Per questo, il momento perfetto per introdurre i tuoi bimbi ai concetti fondamentali che girano intorno al denaro...

… è proprio tra i 6 e i 12 anni di età.

Infatti, imparando in questo speciale momento della sua vita, godrà di incredibili benefici, tra cui:

Insomma…

Hai visto che in questa fascia d’età i tuoi bimbi sono come delle piccole “spugne”, assorbendo quasi tutte le informazioni che ricevono.

Ma non sarà lo stesso troppo presto per parlargli di soldi?

“E se poi diventano dei piccoli capitalisti senza cuore?”

Puoi stare tranquillo.

Insegnare ai tuoi bimbi i concetti fondamentali che regolano l’uso del denaro, non li farà diventare degli accumulatori seriali in miniatura di banconote…

… ma permetterà loro di ottenere dei grandi benefici.

Infatti, in molti paesi le iniziative rivolte a istruire i giovani sui temi legati al denaro partono da una problematica fondamentale:

quella di evitare che possano indebitarsi troppo in futuro.

Il Lussemburgo, uno dei paesi con il più alto PIL pro capite del mondo – quasi 100.000€ a persona– in questo caso fa scuola.
Tanto da aver creato, a marzo, la “settimana dei soldi”.

Un programma studiato apposta per «sviluppare le competenze finanziarie dei giovani per prepararsi all’età adulta, quando dovranno prendere decisioni economiche».

Con l’obiettivo di insegnare ai giovani come distinguere tra una voglia e un bisogno, come gestire le banconote, come funziona un prestito.

E i materiali di questa iniziativa sono stati preparati proprio dal SICS, l’ente lussemburghese destinato a prevenire l’indebitamento eccessivo.

Quindi…

Non rischiano di diventare dei piccoli materialisti ma, anzi,

impareranno a proteggersi da un eccessivo ricorso al debito in età adulta…

e dalle sue spiacevoli conseguenze.

I benefici per il tuo pargolo di sapere come funziona il denaro

Imparando come funzionano i soldi, il tuo bimbo acquisirà delle abilità che in futuro faranno la differenza.

Esiste infatti una stretta relazione tra educazione finanziaria e “benessere” finanziario in età adulta.

Se guardiamo al mondo a stelle e strisce, esiste una vera e propria piaga che affligge i giovani: quella del debito studentesco.

I giovani americani appena usciti dal college, si portano sulla schiena 38,792 dollari [4]. A testa. Soldi chiesti in prestito per poter studiare… mica per fare spese pazze!

Puoi capire come mai questo sia un problema così sentito e perché da anni si cerchi una soluzione.

E sembra ci siano notizie confortanti a riguardo…

Si è visto infatti come i ragazzi che avevano imparato concetti legati all’educazione finanziaria fin da piccoli (“money class” in inglese), sono poi riusciti a ottenere prestiti con tassi d’interessi molto più bassi, oltre a sovvenzioni statali.

E meno propensi a chiedere costosi finanziamenti personali o tramite carte di credito con tassi d’interesse proibitivi.

Riducendo così non solo il ricorso al debito… ma anche il costo del debito stesso. Rendendolo più leggero e sostenibile.

Spesso infatti chi contrae debiti in giovane età se li porta avanti per tutta la vita.

Cosa ancora più importante, si è visto come l’educazione finanziaria in giovane età abbia mostrato un deciso aumento delle risorse accumulate entro i 25 anni, rendendo i giovani adulti più vicini all’indipendenza. [5]

Altre abilità che svilupperanno grazie a un’educazione sui temi legati al denaro da bambini sono:

Tutte caratteristiche individuate dalla FINRA, la più grande fondazione non-profit americana il cui scopo è fornire alle persone la conoscenza, le abilità e gli strumenti necessari per poter vivere una vita finanziariamente serena.

Invece, le conseguenze di crescere dei pargoli a digiuno completo di finanza personale e denaro

… sono di gran lunga peggiori!

…e cosa invece rischia

se lo tieni a completo digiuno di finanza personale?

Paul W. Lermitte è una vera autorità internazionale e celebrità negli Usa per i suoi libri di educazione finanziaria per genitori e figli.

Secondo il famoso pianificatore finanziario americano, tenere i nostri pargoli a digiuno di certe importanti nozioni, potrebbe portare a gravi conseguenze in futuro.

Ne ha individuate 6 in particolare, a cui dovresti stare molto, molto attento.

Eccole qui sotto:

N. #1

N. #2

N. #3

N. #4

N. #5

N. #6

Visto?

Sarai d’accordo con me che tutte queste situazioni vanno evitate a tutti i costi.

Fortunatamente, per poter schivare le molte “trappole” nascoste dietro l’ignoranza finanziaria, ti basta istruire il tuo pargolo per tempo sugli importanti temi che riguardano il denaro e il suo funzionamento.

Arrivati a questo punto, penserai magari che la scuola faccia la sua parte.

Alla fine… com’è possibile che venga tralasciato un aspetto così importante per il futuro delle nuove generazioni?

E invece…

Pensi che la scuola gli insegnerà quello di cui ha bisogno?

Mi dispiace, ritenta, sarai più fortunato…

Nel nostro paese il sistema scolastico è antiquato. Farraginoso. Vecchio e stantio.

Nonostante alcune lodevoli eccezioni, la maggior parte dei programmi formativi non sono adatti alle sfide che le nuove generazioni si troveranno ad affrontare.

Di questi “gap” si sono accorte anche le istituzioni… finalmente!

In particolare, per quanto riguarda le tematiche legate al denaro e all’educazione finanziaria, il divario da colmare è stato così grande da aver dovuto istituire un intero mese da dedicare all’argomento!!

Il mese di ottobre per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale appunto. Temi fondamentali e intrecciati tra di loro.

Le varie iniziative che sono nate, rimangono però soltanto delle eccezioni.

La regola resta che a scuola i nostri figli NON imparano quei concetti necessari a padroneggiare il denaro e il suo uso.

Uno dei motivi?

Ancora una volta… i SOLDI.

Non ce ne sono. O, meglio, non ne vengono spesi abbastanza!

Infatti, l’Italia spende all’anno per ogni allievo quasi 1.300 dollari in meno rispetto alla media europea.

Investono meno di noi soltanto Slovacchia, Romania, Bulgaria e Irlanda!!

«L’educazione finanziaria dovrebbe iniziare a scuola» esortava già nel 2005 l’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo.

A distanza di 14 anni, poco o nulla è cambiato nel nostro paese.

Insomma, nonostante sia evidente come questi concetti siano davvero importanti, specie se insegnati ai bambini…

Hai capito come i nostri figli difficilmente li impareranno durante le ore di scuola. Visto che “l’ora di educazione finanziaria”, nel programma scolastico, non esiste proprio.

Quindi… qual è l’alternativa?

Quando la scuola non basta:

il fenomeno dell’Home Schooling

Flavio Briatore, dopo aver assicurato che non manderà il figlio a scuola, è stato l’esempio più famoso in ordine cronologico.

Il numero dei genitori che hanno scelto di istruire i propri pargoli tra le mura domestiche, cresce infatti anno dopo anno.

Dal 2018 sono infatti triplicati: dai 5.126 agli oltre 15.000 del 2021.

Certo, il Covid e l’impatto della famigerata DAD può avere influito su queste cifre…

Ma il trend è ormai in atto già da parecchi anni. E non solo in Italia.

All’estero infatti il fenomeno delll’Home Schooling ha conquistato molti più genitori.

Se guardiamo agli USA, patria della libertà d’espressione, vediamo che ben 3.7 milioni di ragazzi studiano da casa. 75.000 in UK. 60.000 in Francia.

E ricorda: non parliamo semplicemente di seguire le lezioni da casa…

Ma di un programma di istruzione staccato da quello della propria scuola.

Sembra ormai evidente come questo sia un trend ben confermato dai numeri. E il nostro paese come hai visto non fa eccezione.

Come fare quindi a passare concetti così importanti, se la scuola non fa la sua parte?

Ma è possibile che imparino concetti all’apparenza complicati…

DIVERTENDOSI?

Certo!!

Il modo migliore sembra proprio essere quello di un approccio interattivo, fatto di gioco, esempi pratici, racconti e storie!!

Numerosissimi studi scientifici hanno infatti dimostrato che il gioco attivo, coinvolgendo i genitori, è uno strumento formidabile per insegnare qualcosa di nuovo al tuo bambino.

Qualche esempio di cosa il gioco può fare per lui?

Come hai visto, il gioco per un bambino è davvero molto importante. E per questo è anche uno dei modi migliori per insegnargli cose nuove.

Se poi ci aggiungiamo un tipo di gioco molto speciale…

La capacità del pargolo di imparare migliorerà ancora!!

Sto parlando delle storie e del loro uso per facilitare il “passaggio” di informazioni complesse.

Il modo migliore

per imparare l’uso del denaro

Anche in questo caso, una ricerca effettuata su oltre 2500 bambini delle scuole elementari, ha evidenziato come il raccontare delle storie aiutasse i bimbi a fissare meglio i concetti, ricordandoli più a lungo. [6]

In più, uno studio effettuato dall’European Early Childhood Education Research Journal ha evidenziato come un mix tra storie e gioco rappresenti un modo straordinario per insegnare concetti scientifici ai bambini… [7]

Tra i quali rientrano anche l’uso del denaro e il suo funzionamento!

Da questi risultati appare evidente come un saggio mix tra gioco e il racconto di storie, sia l’approccio vincente per trasmettere concetti importanti ai propri figli.

Quindi…

Per poter avvicinarlo a temi come il denaro, il risparmio e la pianificazione…

Riesci a pensare a un modo migliore di un libro da colorare, interattivo e che segue la storia di un simpatico piccolo protagonista?

E infatti, proprio basandoci sugli studi citati poco sopra – e su decine di altri trattati accademici di psicologia infantile e cognitiva…

… è nata l’idea di

“Mr Soldino e l’ordine della Cassaforte”

mister soldino

Un’avventura tutta da colorare, grazie alla quale il tuo bimbo potrà impare concetti semplici ma fondamentali sul denaro e il suo funzionamento.

Diventando in poco tempo (il libricino si legge in qualche ora) un piccolo genietto del risparmio e della pianificazione per obiettivi.

Ma vediamo insieme cosa troverete all’interno del libricino…

Ecco cosa tu e il tuo bimbo troverete all’interno di

“Mr Soldino e l’Ordine della Cassaforte”

ALLA SCUOLA DI “MISTER SOLDINO” il tuo bambino imparerà...

Sostenuto da te - destreggiandosi con il calendario e con l'euro - saprà applicare

Le 3 TECNICHE per non restare mai senza soldini:

portamonete degli studenti dell'ordine della cassaforte

La tecnica del portamonete per i piccoli desideri

salvadanaio degli studenti dell'ordine della cassaforte

La tecnica del salvadanaio per i grandi desideri

cassaforte degli studenti dell'ordine della cassaforte

La tecnica della cassaforte dei sogni

E quindi imparerà a...

...PROGRAMMARE IL SUO PIANO DI RISPARMIO.

Non solo.
Saprà dare la sua risposta alla domanda:

“COME USO i MIEI RISPARMI per REALIZZARE SOGNI e DESIDERI?”

Il tuo bimbo acquisirà, tra le altre,

2 COMPETENZE VITALI:

1) SAPER RISPARMIARE

2) SAPER PROTEGGERE il RISPARMIO

Tutto questo, attraverso le storie emblematiche di 4 bambini con 4 profili diversi.

Marco il Risparmiatore, Anna la Saggia, Pietro lo Spendaccione e Lucia la Sfortunata (alla quale i ladri rubano tutti i soldini della paghetta settimanale risparmiati).

Quest’ultima bimba porta il piccolo lettore a fare un altro passaggio. Una evoluzione strategica…

…SAPERE CUSTODIRE le RISORSE e quindi PROTEGGERE i RISPARMI.

Cioè metterli in posti diversi, non tutti nello stesso posto, perché se va male perdi tutto.

Così da grande gli verrà naturale sapere DIVERSIFICARE

Eccoci arrivati:

questi sono alcuni dei concetti che tu e il tuo bimbo, insieme, affronterete lungo l’avventura di Mr Soldino…

Avvicinando il tuo pargolo a dei concetti davvero, davvero importanti per il suo futuro.

Prendendo la tua copia di Mr. Soldino oggi

riceverai in regalo anche:

BONUS #1

“Le avventure di Mr Soldino”

Se leggere è utilissimo per imparare… pure guardare fa la sua parte!

“Le avventure di Mr Soldino” è un cartone di circa 10 minuti, che puoi vedere insieme al tuo bimbo e che darà il “boost” al suo apprendimento su denaro, risparmio, e come funzionano…

Divertendosi, e in una manciata di minuti!!

Vedrai come il tuo pargolo sarà contento, guardando le avventure di Mr Soldino con il nonno Soldone.

BONUS #2

Il kit “Bimbo Saggio” della Scuola dell’Ordine della Cassaforte

Il kit di Mister Soldino e l'ordine della Cassaforte

Insieme al libro di Mr Soldino il tuo pargolo potrà stringere tra le mani anche il kit “Bimbo Saggio”, fatto di matite, colori, e disegni da colorare…

Per poter da subito sfruttare al massimo il regalo che gli hai fatto!

Velocizzando l’apprendimento di concetti molto importanti (ma a volte non semplici), grazie al gioco e alla pratica.

Grazie al Kit “Bimbo Saggio”, Mr Soldino diventa una vera e propria avventura interattiva nel mondo del risparmio e dei soldi, non una noiosa e poco utile lezione.

BONUS #3

“Fare i genitori (saggi) nel 2022”

Fare i genitori, si sa, è bello complicato.

Una vera e propria sfida: ma una di quelle che ci piacciono tanto!!

Dal canto mio, come genitore di due splendidi maschietti e imprenditore nel settore assicurativo, gli anni del COVID sono stati davvero impegnativi… mettendomi a dura prova sia personalmente che sul lavoro.

Per questo ho deciso di condividere le lezioni che ho imparato e sperimentato io stesso, grazie al rapporto con centinaia di clienti (e genitori come te e me) diversi, durante un incontro live della durata di 40 minuti

… che ho deciso di chiamare “Fare i genitori (saggi) nel 2022”.

“Saggi” – come forse avrai notato – allo stesso modo di una dei protagonisti e amici di Mr Soldino: la bimba capace di gestire i propri risparmi al meglio, pianificando i propri obiettivi, per raggiungere i suoi sogni futuri.

Lo stesso andremo a fare noi durante il tempo che passeremo insieme in “Fare i genitori (saggi) nel 2022”.

L’ultima volta che ho tenuto un incontro del genere online, hanno partecipato oltre 1000 genitori da TUTTA Italia.

Prendendo la tua copia di Mr Soldino oggi, puoi assicurarti un posto anche tu.

BONUS #4

“Come far avverare i sogni del tuo bimbo”

Insegnare ai nostri pargoli i principi fondamentali che fanno girare il denaro, grazie a utili strumenti come la paghetta, è solo il primo passo.

Sta poi a noi riuscire ad accompagnarli lungo la prima parte della vita, restando al loro fianco.

Questa per noi genitori è una responsabilità non da poco: sulle nostre spalle ricade il peso (e il grande onore, anche) di aiutarli a raggiungere i loro obiettivi quando saranno grandi.

Per questo prendendo la tua copia di Mr Soldino riceverai anche un altro libro, scritto e pensato apposta per quei genitori che vogliono che i loro bimbi riescano a realizzare tutti i loro sogni. Senza compromessi e senza rinunce, dovute magari alla sfortuna.

Così da una parte il bimbo “assorbe” tutti quei concetti fondamentali per poter affrontare il mondo là fuori, e tu dall’altra hai gli strumenti per garantirgli il futuro che desidera.

In pratica, vi aspetta un percorso condiviso: te e il tuo bimbo, il tuo bimbo e te.

E questo renderà la lettura dei due libretti (uno per lui o lei, e uno per te) divertente e coinvolgente. Velocizzando così il suo apprendimento, e aggiungendo interazione e gioco!

In più, oltre a questo secondo libro, potrai chiedere una call di 30 minuti con uno dei nostri consulenti sulla progettazione familiare, del valore di 100 euro, per te completamente gratuita.

In modo da mettere giù un piano d’azione dettagliato per poter realizzare i sogni del tuo bimbo e, perché no… anche i tuoi. Visto che la loro felicità, alla fine… è anche la nostra.

Adesso magari ti starai chiedendo chi c’è dietro questo progetto dedicato all’educazione finanziaria dei più piccoli.

Permettimi di presentarmi…

“Mister Soldino” l'ho scritto io:

SIMONE COSTENARO

Un genitore come te.

PERCHÉ DOVRESTI FIDARTI DI ME?

Sono un papà, innanzitutto.
Prima ancora, un figlio messo alla prova da un padre buono ma anche esigente. 

Siccome ero refrattario allo studio, mi disse «vai a lavorare». Andai in fabbrica, ma mi stava stretta. A 20 anni gli chiesi di prendermi con lui: pensavo mi avrebbe messo a fare il capetto nell’azienda di famiglia.

E invece…
… invece mi spedì a suonare campanelli a caccia di clienti, con la mia valigetta, calcio sul sedere e guadagni solo se vendi.

Ben presto fui costretto a rimettermi a studiare. Ma sul serio, stavolta. Tutta un’altra storia: lo studio era collegato alla mia “missione”, avevo trovato la via per applicare alla realtà e alla vita ciò che imparavo!

Molto ho imparato incontrando migliaia di genitori, ma pure professionisti e imprenditori.

Ho avuto tante soddisfazioni nel dare il giusto consiglio al momento giusto, in cambio di un congruo ritorno.

Simone Costenaro autore del libro mister soldino e l'ordine della cassaforte

Ho visto però anche i frutti amari della mancanza di una concreta cultura della previdenza e del risparmio.

Ottime famiglie piombate in gravi crisi per imprevisti non adeguatamente coperti perché male informati dall’assicuratore o dalla banca.

Possiamo a un certo punto intervenire modificando polizze e comportamenti. E mi riferisco anche ai comportamenti degli operatori assicurativi e finanziari.

Ben presto ho preso le distanze da quell’andazzo. Quello cioè di mettere al centro i prodotti e gli interessi di banche, compagnie e venditori, anziché le esigenze e i sogni degli assicurati.

Ho perciò creato la prima rete italiana di broker assicurativi indipendenti, sganciati dai diktat delle multinazionali e dei colossi del settore. Lavoriamo con loro – ma non sotto di loro – mettendoci dalla parte dei consumatori (lo certifica Il Salvagente, la rivista specializzata contro le truffe che collabora con Striscia la Notizia).

Una realtà che non c’era e che oggi arriva in tutta Italia. Non potevo e non posso fare tutto da solo. Quindi ho avviato coi miei collaboratori una apposita Scuola di formazione per assicuratori.

Lavorano con noi solo quelli che studiano e dimostrano di saper applicare il nostro metodo e i nostri princìpi. Ognuno di loro viene certificato.

Ho ideato e sviluppato il primo e finora unico sistema informatico per raccogliere, valutare ed elaborare una diagnosi dei rischi per le famiglie comprensibile, completa e trasparente. Non solo: una diagnosi certificata e coperta da garanzia “soddisfatto o rimborsato”.

O il cliente si sente a posto e coperto fino in fondo oppure non paga un centesimo. Un colosso del settore ci ha chiesto di poter avere il nostro software proprio in queste ultime settimane.

Tutto questo mi ha portato a capire una cosa:

l’importanza che certi concetti legati al denaro, al risparmio e alla previdenza, diventino parte di noi il prima possibile.

Nel mio caso, cominciare a trasmetterli ai miei due bimbi, Edoardo e Gabriele, fin da piccoli.

La soluzione era quindi una soltanto…

Cercare un modo per fare la mia parte e aiutare dei genitori come me, a capire l’importanza di crescere dei figli finanziariamente responsabili. Perché, da certe scelte, può dipendere il loro futuro.

E, come dice uno degli uomini più ricchi - e saggi - del mondo…

«Qual è il più grande errore di un genitore quando insegna ai propri figli come funziona il denaro? Non aver cominciato prima»

Warren Buffett

Investitore e uno dei 10 uomini più ricchi del mondo

Con questa citazione ti saluto e auguro a te ai tuoi bimbi un futuro di felicità, tranquillità e sicurezza…

Un futuro senza (brutte) sorprese!

FONTI:

[1] https://www.ilsole24ore.com/art/
superenalotto-chi-vince-jackpot-200-
milioni-rischia-diventare-piu-povero-24-mesi-ACrRs6c

[2] https://www.independent.co.uk/
news/uk/home-news/finances-money-cash-parenting-children-poll-a9655551.html

[3] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/
pmc/articles/PMC3383816/

[4] https://www.experian.com/blogs/
ask-experian/state-of-student-loan-debt/

[5] https://www.brookings.edu/
wp-content/uploads/2018/10/
ES_20181001_Financial-Literacy-Review.pdf

[6] https://www.bath.ac.uk/
announcements/pupils-can-
learn-more-effectively-through-stories-than-activities/

[7] https://www.tandfonline.com/
doi/full/10.1080/
1350293X.2019.1678923

[1] https://www.ilsole24ore.com/art/superenalotto-chi-vince-jackpot-200-milioni-rischia-diventare-piu-povero-24-mesi-ACrRs6c

[2] https://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/finances-money-cash-parenting-children-poll-a9655551.html

[3] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3383816/

[4] https://www.experian.com/blogs/ask-experian/state-of-student-loan-debt/

[5] https://www.brookings.edu/wp-content/uploads/2018/10/ES_20181001_Financial-Literacy-Review.pdf

[6] https://www.bath.ac.uk/announcements/pupils-can-learn-more-effectively-through-stories-than-activities/

[7] https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/1350293X.2019.1678923

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